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Carta: Introduzione

Originariamente prodotta a partire da stracci, ritagli di vestiti, tessuti usati e cordami, la carta è un materiale costituito oggi da fibre vegetali di diversa natura e da sostanze di carica minerali inerti che le conferiscono lucentezza, brillantezza e facilità di stampa.
La componente fibrosa della carta deriva principalmente da fibre vegetali tradizionali ricavate dal legno delle conifere o delle latifoglie e da fibre secondarie provenienti dal recupero e dal riciclo di prodotti cartari usati giunti al termine del loro ciclo di consumo, comunemente definite "carta da macero". Il tasso di utilizzo della carta da macero nella produzione di carta e cartone delle cartiere italiane è pari ad oltre il 50% in peso delle materie prime impiegate.

 

Proprietà

A differenza di altri materiali non è possibile descrivere nel dettaglio le proprietà della carta da macero perché diversi sono i settori di provenienza e le miscelazioni ottenute nel processo di produzione in funzione della destinazione finale. L'accuratezza della fase di raccolta e selezione della carta da macero per tipologia e qualità ne influenza il valore tecnico ed economico.
La carta da macero può essere composta da:

  • scarti di cartotecnica, imballaggi in cartone, rese di quotidiani e periodici, raccolti direttamente presso le imprese e gli esercizi commerciali;
  • giornali e prodotti cartari vari delle abitazioni, degli uffici e delle piccole attività commerciali provenienti dalla raccolta differenziata urbana.

 

Processo di riciclo

A causa del progressivo deterioramento delle prestazioni tecniche, le fibre possono subire il processo di riciclo da cinque a sette volte, fino a perdere totalmente quella consistenza necessaria per produrre altra carta e diventare rifiuto, da avviare utilmente al recupero energetico sotto forma di combustibile.
Il processo di riciclo della carta da macero, preceduto da una prima separazione da materiali estranei contaminanti (plastica, vetro, colle, paraffina) avviene mediante l'ausilio di processi meccanici appositamente studiati. Una volta preparato l'impasto, le tecniche di produzione coincidono con quelle impiegate per le altre carte. Per ottenere un sufficiente grado di bianco è necessario ricorrere alla disinchiostrazione.
Con il riciclo di una tonnellata di carta e cartone si evitano emissioni di CO2 in atmosfera per circa 210 kg di CO2eq pari al saldo tra le emissioni generate nella produzione di carta riciclata e le emissioni che sarebbero state generate utilizzando fibre vergini. Se si considerano le emissioni generate durante la fase di raccolta e selezione dei maceri e quelle risparmiate come conseguenza del mancato smaltimento in discarica, si stima una riduzione nelle emissioni di CO2eq pari a 1308 kg per ogni tonnellata di carta raccolta, selezionata e riciclata.

 

Applicazioni

 

 

 

 

Molteplici sono le applicazioni della carta e del cartone riciclati, da quelle più tradizionali degli imballaggi, delle carte grafiche (carte per stampa e fotocopie, giornali, articoli per cancelleria) e delle carte igienico-sanitarie (carte per usi domestici e industriali, carta igienica, tovaglioli, fazzoletti) all'arredamento (librerie, tavoli, cassettiere, sedie), ai suoi complementi ( cestini, lampade, orologi), all'arte, all'artigianato e all'edilizia (materiali isolanti, pannelli alveolari, intonaci e finiture).