|
BOX CRITERI DEL DFD
Design dei componenti 1. Integrare componenti dello stesso materiale - Evitare le combinazioni di materiali diversi; 2. Marcare i materiali indelebilmente (in stampo o con etichette); 3. Minimizzare la produzione di scarti; 4. Predeterminare i punti di rottura per la rimozione rapida delle parti; 5. Evitare procedure di disassemblaggio troppo lunghe.
Design dei subassemblaggi e della struttura del prodotto
1. Minimizzare il numero delle connessioni di ogni subassemblaggio rispetto al
componente;
2. Realizzare i subassemblaggi difficili da separare in materiali compatibili;
3. Minimizzare il numero di componenti in ogni subassemblaggio;
4. Standardizzare la forma delle parti;
5. Rendere più praticabile possibile il disassemblaggio parallelo delle parti;
6. Facilitare l'individuazione e l'accessibilità ai punti di connessione;
7. Ridurre le direzioni dei movimenti necessari per separare le parti.
Design dei punti ed elementi di connessione
1. Realizzare gli elementi di connessione, che non devono necessariamente essere
disassemblati, con lo stesso o compatibile materiale delle parti che assembla;
2. Minimizzare il tipo e il numero di elementi di connessione utilizzati (tipologie,
diametri, lunghezze, ecc.);
3. Privilegiare l'uso di elementi di connessione reversibile;
4. Usare elementi di connessione dotati di punti di rottura predeterminati (per
quando la sequenza delle operazioni di separazione diventa difficoltosa).
Design per la manutenzione
1. Standardizzare i componenti con un ciclo di vita lungo per il riutilizzo;
2. Concentrare i materiali di valore in pochi subassemblaggi facilmente separabili;
3. Favorire la riparabilità di singoli componenti danneggiati;
4. Utilizzare sistemi modulari facilmente sostituibili;
5. Facilitare la rimozione di sostanze pericolose.
|